Wednesday, March 21, 2018

N. 63: P. Magrini & L. Petruzziello

G. it. Ent., 15 (63): 49-62
March 2018

Un nuovo Ocys Stephens, 1828 orofilo delle Prealpi Lombarde
(Coleoptera, Carabidae, Bembidiina)

di

P. MAGRINI * & L. PETRUZZIELLO **

* Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, Sezione di Zoologia “La Specola”, Via Romana 17, I-50125 Firenze FI, ITALY. Indirizzo privato: Via Gianfilippo Braccini 7, I-50141 Firenze FI, ITALY. E-mail: duvalius@paolomagrini.it
** Via Capitano 29, I-25010 Remedello BS, ITALY. E-mail: luigi.petruzziello@istruzione.it

Riassunto - Nella presente nota viene descritto Ocys agostii n. sp., campionato sul Monte Caplone a 1950 m s.l.m. (Prealpi Lombarde), Magasa, Brescia. Il nuovo taxon, microttero e orofilo, si separa con evidenza dalle altre specie macrottere del Nord Italia per gli omeri più ampiamente arrotondati, la fronte più stretta, le interstrie più profonde con punteggiatura più grossa e la diversa microscultura elitrale. Rispetto all’unica altra specie orofila della medesima regione, Ocys monzinii Magrini & Vigna Taglianti, 2006, si differenzia per il corpo più convesso, con riflessi metallici quasi assenti, le antenne più robuste, le interstrie più convesse, le strie più profonde e a punteggiatura più grossa, le elitre più allungate e la spermateca molto più piccola. Fra le specie d’Italia centro-meridionale e insulare solo Ocys gubellinii Magrini & Vigna Taglianti, 2006 (fra l’altro il più vicino geograficamente) presenta alcuni caratteri comuni con la nuova specie: microscultura elitrale, antenne corte, colore bruno con scarsissimi riflessi metallici; ma se ne differenzia agevolmente per molti altri come: corpo più piatto, pronoto più stretto, omeri più angolosi, spermateca nettamente più grande. Per la prima volta viene fornita anche una cartina di distribuzione delle specie italiane del genere ad areale ristretto.

Abstract - A new orophilous Ocys Stephens, 1828 from the Lombardian Prealps (Coleoptera, Carabidae, Bembidiina) - Ocys agostii n. sp. is described from Mount Caplone (Lombardian Prealps, Magasa, Brescia). The new species, micropterous and orophilous, can be easily distinguished from the other macropterous species of North Italy through the more rounded humeri, the narrower frons, the deeper interstriae with larger punctures, and the different elytral microsculpture. With respect to the other single orophilous species of Lombardy - Ocys monzinii Magrini & Vigna Taglianti, 2006 - it differs for the more convex body, with almost absent metallic lustre, the more robust antennae, the more convex interstriae, the deeper striae with larger punctures, the longer elytra and the much smaller spermatheca. Among the species of central-southern Italy and Islands, only Ocys gubellinii Magrini & Vigna Taglianti, 2006 (the geographically closest taxon) shares some characters with the new species, like the elytral microsculpture, the short antennae and the dark colour with scant metallic lustre, but it differs for many others: the more flat body, the narrower pronotum, the more angled humeri, the quite larger spermatheca. A map of the Italian species of the genus with limited distribution area is also provided for the first time.