Wednesday, March 8, 2023

N. 68: P. Magrini, A. Petrioli & A. Benelli

G. it. Ent., 16 (68): 559-576

March 2023


Note su alcuni Otiorhynchus Germar, 1822

(Subgen. Italorrhynchus Magrini, 2019)

dell’Italia centrale, con descrizione di un nuovo taxon e

del maschio di O. (I.) avoni Magrini, Bastianini & Abbazzi, 2008

(Coleoptera, Curculionidae, Entiminae)


di


PAOLO MAGRINI *, ANDREA PETRIOLI ** & ALESSIO BENELLI ***


* Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, Sezione di Zoologia “La Specola”, Via Romana 17, I-50125 Firenze FI, ITALY. Indirizzo privato: Via Gianfilippo Braccini 7, I-50141 Firenze FI, ITALY. 

E-mail: duvalius@paolomagrini.it

** Via Lauretana Antica 18/B, I-53041 Asciano SI, ITALY. E-mail: petriolichrysis@gmail.com

*** Via Cerliano 16/D, I-50038 Scarperia e San Piero FI, ITALY. E-mail: alessio@benellicipriani.com


Riassunto - In questa nota viene descritta una nuova specie appartenente al genere Otiorhynchus Germar, 1822 (Subgen. Italorrhynchus Magrini, 2019) proveniente dalla parte sommitale del Monte Brunette (Foligno, Perugia, Umbria); si tratta del quarantatreesimo taxon noto per l’Italia per questo sottogenere (cfr. anche MAGRINI, 2019). La nuova specie umbra, in base ai caratteri morfologici, va confrontata, a nostro avviso, solo con le quattro specie geograficamente più vicine: O. (I.) cirocchii (Osella & Abbazzi, 1985) del Monte Subasio (Spello, Perugia); O. (I.) giuliabenellii Magrini & Benelli, 2021 della Forcella del Fargno (Monti Sibillini, Macerata); O. (I.) fioronii Magrini, Meoli, Cirocchi & Abbazzi, 2003 delle grotte prossime alle Cascate delle Marmore (Marmore, Terni) e O. (I.) vignolii Magrini & Petrioli, 2020 del Monte la Pelosa (Polino, Terni). Dalla prima risulta ben separabile per le maggiori dimensioni; presenza di una evidente carena al centro del rostro (assente in O. cirocchii); il pronoto molto più largo, in particolare nella parte posteriore, con areole decisamente più grandi; areole delle elitre proporzionalmente più piccole; addome meno ogivale; antenne più allungate; spermateca con cornus più lungo; spiculum ventrale conformato diversamente. Dalla seconda si differenzia per il pronoto più grande e largo posteriormente, con areole grandi separate da interspazi piani (convessi in O. giuliabenellii); elitre più larghe e meno ristrette posteriormente; antenne decisamente più lunghe; solo i metafemori appena armati (tutti i femori armati in O. giuliabenellii); spiculum ventrale con forcella più ampia; spermateca con cornus più lungo. Dalla terza si differenzia per il pronoto più grande e largo posteriormente, con areole grandi separate da interspazi piani (convessi in O. fioronii); elitre più larghe e meno ristrette posteriormente; solo i metafemori appena armati (tutti i femori armati in O. fioronii); spiculum ventrale conformato diversamente, con lamina meno arrotondata; spermateca con cornus nettamente più lungo. Dalla quarta si differenzia per il pronoto più grande e largo posteriormente, con areole più grandi, separate da interspazi piani (convessi in O. vignolii); punteggiatura della superficie ventrale del corpo più marcata e abbondante; metafemori leggermente armati (mutici in O. vignolii); spiculum ventrale con forcella leggermente più divaricata; spermateca con cornus più lungo. Ancora più evidenti le differenze con le altre specie geograficamente più distanti.

Viene poi descritto il maschio di O. (I.) avoni Magrini, Bastianini & Abbazzi, 2008 che non era noto. Per quel che riguarda l’habitus il maschio risulta più piccolo e meno slanciato, con addome molto più corto. L’edeago in visione ventrale si presenta corto e largo, con apice ampiamente arrotondato.


Abstract - Notes on some Otiorhynchus Germar, 1822 (Subgen. Italorrhynchus Magrini, 2019) from Central Italy, with descriptions of a new taxon and the male of O. (I.) avoni Magrini, Bastianini & Abbazzi, 2008 (Coleoptera, Curculionidae, Entiminae) - A new species of the Genus Otiorhynchus Germar, 1822 (Subgen. Italorrhynchus Magrini, 2019) is described from Mount Brunette (Foligno, Perugia, Umbria): it is the 43rd taxon of the subgenus known from Italy (cfr. MAGRINI, 2019). The new species can be compared just with the four geographically closest taxa: 1) O. (I.) cirocchii (Osella & Abbazzi, 1985) from Mount Subasio (Spello, Perugia) [the new species has a larger size, an evident keel at middle of rostrum (no keel in O. cirocchii), a much wider pronotum, posteriorly especially, and with much larger areolae, these on elytra smaller, a less ogival abdomen, longer antennae, spermatheca with longer cornus, morphologically different spiculum ventrale]; 2) O. (I.) giuliabenellii Magrini & Benelli, 2021 from Forcella del Fargno (Sibillini Mountains, Macerata) [the new species has a larger and posteriorly broader pronotum, with large areolae separated by flat interspaces (these convex in O. giuliabenellii), elytra wider and less narrow at the back, much longer antennae, only metafemora with a small tooth (all femora with teeth in O. giuliabenellii), spiculum ventrale with wider fork, spermatheca with longer cornus]; 3) O. (I.) fioronii Magrini, Meoli, Cirocchi & Abbazzi, 2003 from the caves near Marmore Waterfalls (Marmore, Terni) [the new species has a larger and posteriorly broader pronotum, with large areolae separated by flat interspaces (these convex in O. fioronii), elytra wider and less narrow at the back, only metafemora with a small tooth (all femora with teeth in O. fioronii), morphologically different spiculum ventrale, with less rounded lamina, spermatheca with much longer cornus]; 4) O. (I.) vignolii Magrini & Petrioli, 2020 from Mount la Pelosa (Polino, Terni) [the new species has  a larger and posteriorly broader pronotum with larger areolae separated by flat interspaces (these convex in O. vignolii), punctation of the ventral surface of the body more marked and abundant, metafemora with a small tooth (these without tooth in O. vignolii), spiculum ventrale with slightly more spread fork, spermatheca with longer cornus. More evident the differences with the geographically distant species.

The male of O. (I.) avoni Magrini, Bastianini & Abbazzi, 2008 is described for the first time: it is smaller and less slender than the female, with much shorter abdomen, the aedeagus is short and wide in ventral view, with a broadly rounded apex.