Wednesday, March 23, 2016

N. 61: R. Monguzzi

G. it. Ent., 14 (61): 359-368
March 2016

Specie nuove o poco note di Pselafidi
delle Prealpi Venete e Lombarde
(Coleoptera Staphylinidae Pselaphinae)

di

RICCARDO MONGUZZI *

* Via M. Malpighi 8, I-20129 Milano MI, ITALY. E-mail: riccardo.monguzzi@gmail.com

Riassunto - L’Autore rende noti alcuni risultati delle ricerche pluriennali svolte personalmente sulla coleotterofauna ipogea della fascia prealpina, che hanno portato tra l’altro alla raccolta di un ricco contingente di Pselafidi. Tra questi figurano due specie microftalme del genere Bryaxis Kugelann, 1794 nuove per la Scienza, steno-endemiche rispettivamente delle Prealpi Venete e Lombarde, qui descritte: Bryaxis trezzii n. sp. (M.ti Lessini veronesi, Grotta dell’Arena), attribuito al “gruppo di B. troglodytes” (sensu POGGI, 1992), e B. chiarae n. sp. (“Sebino bergamasco”, M. Torrezzo). Viene inoltre proposta l’istituzione di un nuovo gruppo di specie da denominarsi “gruppo di Bryaxis emilianus”, cui vengono ascritti, oltre a quest’ultimo taxon, B. mirificus (Besuchet), B. brescianus (Daffner) e lo stesso B. chiarae n. sp. Sono infine forniti nuovi dati sulla distribuzione di altri due Pselafidi ipogei prealpini: Bryaxis pavani (Tamanini) e Tychobythinus rosai Besuchet.

Abstract - New or little known species of Pselaphinae from the Venetian and Lombard Pre-Alps (Coleoptera Staphylinidae) - The Author reports the results of long personal researches on the hypogean fauna of the Venetian and Lombard Pre-Alps, which also led to the identification of two new microphthalmic species of the genus Bryaxis Kugelann, 1794, here described: B. trezzii n. sp. from Grotta [Cave] dell’Arena (Lessini Mountains near Verona) and B. chiarae n. sp. from Mount Torrezzo (Pre-Alps near Bergamo). Besides, a new group of species (named “the emilianus group”), to which also B. chiarae belongs, is here defined. Finally, new data on the geographical distribution of Bryaxis pavani (Tamanini) and Tychobythinus rosai Besuchet are given. A series of drawings of morphological characteristics and distributional maps complete the work.